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DECRETO SULL’AGRIVOLTAICO INNOVATIVO

Il 14 febbraio scorso è entrato in vigore il decreto MASE sull’agrivoltaico avanzato, per promuovere lo sviluppo di almeno 1,04 GW di nuovi impianti di energia pulita che convivano con l’agricoltura.

Entro quindici giorni il GSE pubblicherà le Regole Operative, in cui verranno precisati parametri, tempi e requisiti, a cui seguirà, entro i trenta giorni successivi, la pubblicazione del primo (e forse unico) Bando. I tempi fissati sono molto stretti (assegnazione degli incentivi entro la fine del 2024 e realizzazione degli impianti entro metà 2026) rispetto alla complessità delle tecnologie che si vogliono promuovere e, soprattutto, ai tempi necessari per ottenere le autorizzazioni e le soluzioni di connessione.

La misura a sostegno prevede:

  • un contributo in conto capitale fino ad un massimo del 40% dei costi ammissibili (con tetto di 1.700 €/kWp per gli impianti fino a 300 kW di potenza, e di 1.500 €/kWp per potenze superiori), finanziato con 1 miliardo di PNRR;
  • una tariffa incentivante ventennale sull’energia elettrica netta immessa in rete, finanziata dagli oneri in bolletta (93 €/MWh per impianti fino a 300 kW di potenza, 85€/MWh per potenze superiori, con premi aggiuntivi di 4 €/MWh se installati nelle regioni del Centro e 10 €/MWh del Nord).

L’accesso all’incentivo avviene:

  • mediante iscrizione ad appositi registri (300MW di contingente), per impianti di potenza fino a 1 MW realizzati da imprenditori agricoli e loro aggregazioni;
  • attraverso aste competitive (740MW di contingente) per impianti di qualsiasi potenza realizzati da imprenditori agricoli e loro aggregazioni, o associazioni temporanee di impresa (ATI) che includono almeno un imprenditore agricolo.

In caso le richieste eccedano i contingenti, i criteri di priorità saranno, per le aste, la riduzione dell’offerta e, per aste e registri, la maggiore percentuale di autoconsumo e l’ordine cronologico.

I requisiti, che solo le regole applicative definiranno in dettaglio, sono:

  • altezza minima di 1,3 m da terra per attività zootecnica e moduli fissi in posizione verticale, o di 2,1 m per attività colturale;
  • producibilità elettrica minima del 60% rispetto ad un impianto FV standard;
  • superficie a destinazione agricola minima del 70% della superficie totale;
  • continuità della produzione agricola;
  • rispetto della normativa ambientale e del principio “non arrecare danno significativo” (DNSH di cui all’articolo 17 del regolamento UE 2020/852)
  • possesso del titolo autorizzativo (una VIA favorevole, ove prevista, è sufficiente);
  • preventivo di connessione alla rete elettrica accettato in via definitiva;
  • dichiarazione di un istituto bancario della capacità finanziaria del soggetto oppure di un impegno a finanziare l’intervento;
  • lavori non iniziati prima della richiesta (a riguardo conta anche l’ordine dei materiali, ma non l’acquisto di terreni, il permitting e gli studi di fattibilità).

L’incentivo è passibile di revoca per il mancato rispetto delle tempistiche (18 mesi dall’ammissione e comunque non oltre il 30 giugno 2026) o se la potenza dell’impianto realizzato è inferiore a quella ammessa.

In attesa dei chiarimenti che le regole operative forniranno, saltano all’occhio alcune criticità:

  • scadenze molto serrate (assegnazione entro fine dicembre 2024 e realizzazione entro fine giugno 2026) rispetto ai tempi autorizzativi e di connessione alla rete;
  • scadenze molto serrate rispetto alla complessità dei sistemi agrivoltaici innovativi (biassiali sopraelevati con l’uso di software sofisticati); il che potrebbe spingere verso soluzioni meno complesse e più economiche (sistemi inter-filari fissi, verticali e bifacciali o con tracker mono assiali);
  • vi è ancora incertezza sulle configurazioni e relazioni contrattuali possibili tra attività di produzione di energia (realizzazione e gestione dell’impianto) e attività agricola;
  • impostazioni necessarie per garantire continuità all’attività agricola, presupposto per il mantenimento degli incentivi.

 

Il decreto del MASE del 22/12/2023

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