La circolare dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli n.7 del 10 aprile 2025 fornisce precisazioni sul trattamento fiscale dell’energia immessa negativa (EIN), quella cioè consumata dagli impianti di produzione di energia per alimentare i sistemi ausiliari di centrale o i sistemi di accumulo finalizzati alla re-immissione in rete che abbiano richiesto l’applicazione della delibera 109/2021/R/eel.
L’ADM precisa che l’EIN è esente da accisa (art.52, comma 3, lettera a del TUA).
L’onere di inserire nella propria dichiarazione telematica doganale (annuale/semestrale) i kWh di energia immessa negativa viene affidato al soggetto obbligato, che può essere:
- Il produttore di un impianto fotovoltaico di potenza > 200 kW che acquista sul mercato l’energia elettrica per l’UPSA, solo nel caso in cui abbia richiesto all’ufficio doganale competente di venire riconosciuto come soggetto obbligato. Per far ciò deve aver presentato una denuncia integrativa per il rilascio di una licenza di esercizio commerciale, soggetta a diritti annuali pari a € 77,47.
- l’utente del dispacciamento, ossia il trader che compra l’energia prodotta dall’impianto e vende all’impianto l’energia per alimentarne la produzione (l’EIN appunto), laddove il produttore non si sia qualificato come soggetto obbligato.
La circolare
