Il 28 febbraio scorso è entrato in vigore l’atteso decreto a sostegno delle rinnovabili, annunciato ad ottobre 2021 dall’art.5 del D.Lgs 199/2021, il cosiddetto FER X Transitorio (decreto del MASE n.457 del 30/12/2024), transitorio, appunto, perché termina il 31/12/2025.
Il decreto stabilisce un meccanismo di supporto ventennale alla produzione di energia elettrica di impianti a fonti rinnovabili con costi di generazione vicini alla competitività di mercato (fotovoltaica, eolica, idroelettrica e di trattamento di gas residuati dai processi di depurazione).
Il provvedimento destina 3 GW agli impianti di potenza ≤ 1MW, che possono accedere al meccanismo direttamente, cioè solo presentando richiesta al GSE dopo l’avvio dei lavori; mentre destina 14,65 GW agli impianti di potenza > 1MW, che accedono tramite procedure competitive, per le quali sono necessari titolo abilitativo, preventivo di connessione accettato definitivamente ed evidenza della necessaria capacità finanziaria. A tutela dell’effettiva costruzione degli impianti, viene richiesta una fideiussione provvisoria pari al 5% del costo dell’investimento, da sostituire con una definitiva pari al 10%.
Laddove le richieste dovessero superare il contingente fissato per bando, verrà applicato un criterio di priorità in base a: rimozione di amianto e rifacimento/potenziamento di impianti in zona agricola senza ulteriore consumo di suolo (solo per gli impianto fotovoltaici), posizionamento in aree idonee, presenza di accumulo, PPA almeno decennali, data della richiesta.
Per gli impianti ≤ 200 kW, il GSE gestisce la vendita dell’energia riconoscendo al soggetto il prezzo di aggiudicazione come tariffa onnicomprensiva. Per gli impianti di potenza > 200 kW, l’energia elettrica rimane nella disponibilità del produttore e il GSE calcola la differenza tra il prezzo di aggiudicazione e quello di mercato e la corrisponde o la richiede al produttore a seconda che sia positiva o negativa.
Ciascun bando durerà 60 giorni ed entro i successivi 90 giorni il GSE pubblicherà la graduatoria.
Entro 90 giorni dall’entrata in vigore del decreto (quindi entro fine maggio 2025) il MASE, con il supporto di GSE e ARERA, approverà le regole operative per l’accesso a questo meccanismo. Dopo i successivi 30 giorni, verrà pubblicato il primo avviso di bando.
Il decreto